Atene


Atene è l’essenza della Grecia. I luoghi comuni dicono che sia una città bruttina, volete venire a smentirli di persona?
Con i suoi 4 milioni di abitanti, la sua storia, il suo influsso sulla cultura occidentale, la sua influenza sulle arti, sul pensiero di ognuno di noi, Atene è lo specchio di una civiltà e la tappa che non dovrebbe essere evitata durante qualsiasi viaggio in Grecia che si rispetti.
La Atene del 2011 è una capitale di un paese sì in crisi, ma resta una cittá vibrante come poche. Scioperi e manifestazioni non spaventino e non facciano desistere dall’inserirla nel proprio itinerario di viaggio: la capitale è enorme e le vie turistiche e di interesse storico sono raramente coinvolte nelle proteste.

“Atene non è solo Partenone,  Acropoli e Pireo”

Nonostante la (meritata) fama di giungla di cemento, asfalto e traffico, Atene ha saputo cambiare pelle, un processo aiutato dalle Olimpiadi del 2004, e che alla prova dei fatti la ha fatta migliorare notevolmente: una nuova metropolitana, il centro olimpico OAKA sede oggi delle gare dell’AEK Atene e del Panathinaikos, sono solo due brillanti esempi. Un processo che continua anche oggi: ad esempio il nuovissimo museo dell’acropoli è stato inaugurato lo scorso anno, ed è un vero e proprio simbolo allo stato dell’arte della architettura contemporanea.
Atene non è solo Partenone,  Acropoli e Pireo, lo scoprirai immediatamente una volta sbarcato dall’aereo.

Atene Partenone
Partenone, Acropolis

Certo, ancora oggi visitare l’acropoli e scoprire lo splendore del Partenone è un’esperienza unica al mondo. Sempre lo sarà. Ma a Grecia Mia i ace parecchio far notare che Atene tra le sue vie di cemento nasconde nottate di festa infinite, musica house e tradizionali bouzouki, edilizia di lusso lungo le spiagge di Glyfada e Varkiza, quartieri posh che andrebbero visitati per scoprire come una metropoli possa cambiare radicalmente volto nell’arco di un lungomare. Lo spirito della Grecia ferito da un’élite politica indegna non si arrenderà mai.

Plaka, il quartiere all’ombra dell’acropoli, è un brulicare di attività molto piacevole. Monastiraki ha da offrire un ottimo mercatino delle pulci. Più ci si spinge all’interno dei mistici vicoli del quartiere, più cresce la possibilità di trovare qualche piccolo tesoro davvero interessante.
Da piazza Monastiraki, dritto sino ad Omonia, si apre un boulevard degno davvero di grande metropoli quale Atene è, sul quale si trova il bellissimo mercato ortofrutticolo, piccola oasi di pace nel mezzo dell’instancabile traffico ateniese. Proseguendo si arriva a Syntagma, sede del sontuoso Parlamento. Siamo nel cuore turistico, politico, economico della capitale.

graffiti ad atene
Murales ad Exarchia

Quando nessuna manifestazione è in programma (occhio al nostro blog) passare qualche ora a zonzo tra le viuzze piene di taverne e artisti di strada è in assoluto il modo più piacevole per entrare in contatto con la città. Già il nuovo aeroporto è un bel biglietto da visita della città, fresco, arioso, moderno, purtroppo in Italia non possiamo vantare nulla di simile.

Per godere di una vista senza pari sulla sterminata distesa di edifici bianchi che compongono Atene, è d’obbligo salire sulla collina del Licabetto (272 mt) più ventilata e gradevolissimo durante le torride giornate estive.
A sud, stazione terminale della metropolitana, lo sporco, spesso bistrattato, malandato porto del Pireo nasconde locali di tutto rispetto, che si offrono preziosi a chi li sa scovare. Queste le cose da nn perdere, ma una città come questa può essere ridotta a poche righe? Di certo abbiamo perso qualcosa. Adesso tocca a te segnalarlo!

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    • Siamo stati ad OAKA giusto per la sfida con il Kuban in Eurolega. 😉
      Oltre al derby quello annullato per incidenti, qui era calcio però.
      Grazie per le belle parole e non mancheremo di farti sapere quando saremo ad Atene, senza dubbio a fine estate direi.