Orgoglio e identità mai sopite

La Macedonia è una delle regioni più controverse e interessanti della Grecia. Per noi è essenziale per capirla. Non solo per la sua vibrante capitale, Salonicco, ma anche per le tanti cittadine che non ti aspetteresti, soprattutto montane, sempre fuori dai soliti percorsi. Il bianco qui è il colore della neve, piuttosto che la calce delle case. Non si mette in valigia solo il costume ma anche scarpe da sentiero, e ci si prepara a mangiar bene, e tanto.
Già a partire dalla sua bandiera, La Macedonia è una terra di confine e che orgogliosamente rivendica il suo nome a dispetto dello stato di Macedonia, o FYROM. Skopje è dietro l’angolo ma le differenze sono tante, e la rivalità e la gelosia non da meno: ci sono secoli di dominio mai ben definito, e guerre di Balcani finite meno di un secolo fa.
La Macedonia greca é dunque la terra di Alessandro Magno, nato a Pella, pochi chilometri da Salonicco, le cui rovine sono un luogo assolutamente da visitare sulla via del ritorno dall’itinerario che stiamo per proporre.
La Macedonia di oggi è una regione agricola, famosa per le pesche, per le ciliegie, per i peperoni; è una terra verdissima, ricca di fonti termali, montagne inaccessibili e fiumi cristallini quanto ancestrali; una terra di sci d’inverno, e una terra fertile.
Ma anche terra d’emigrazione e povertà: i greci di Germania, e nord Europa, ma anche Australia, provengono soprattutto da qui.
Una terra che riversa la sua fede e il suo amore per le due icone del calcio locale, Aris e Paok.
Non fermarti a Salonicco, attraversane la pianura retrostante, cerca le sue montagne.
C’è tanto da esplorare.
La Macedonia greca – la terra di Alessandro Magno

Due itinerari in Macedonia

Abbiamo costruito due itinerari da non perdere in Macedonia. Piano piano ne prepareremo altri…