Puro piacere nel sentire la brezza di mare

E le serate passano così, pacifiche, all’insegna di uno slow-tourism che ci riporta ai valori
semplici della vita.  Questa è Psara,  una piccola isola a nord ovest di Chios, sconosciuta ai più. E non a caso la prima sensazione, una volta scesi dal nuovissimo traghetto di Nel Lines che la collega al porto di Lavrio, in prossimità di Atene, è proprio quella di essere l’unico turista che mai abbia messo piede su quest’isola così remota.
Quella di visitare Psara è una bella esperienza da accoppiare insieme a una permanenza
al suo capoluogo ideale, Chios. Ottimo per scacciare lo stress della città e fare un salto indietro nel tempo, e riempire il cuore di un melancolico silenzio. Una destinazione per chi cerca vacanze tranquille e davvero incontaminate, vuole perdersi nei colori cremisi del tramonto. e adora visitare un posto di quelli non da raccontare al ritorno in ufficio, ma da tenere nel cuore sapendo di essere stati unici, almeno in qualche cosa.  Non è poco, in questi tempi decadenti.

Chiesa di Agios Nikolaos Psara
Veduta della chiesa di Agios Nikolaos

Psara è abitata da tempo immemore e la vita sociale che se sempre fosse esistita e come se sempre andrà ad esistere così, ruota intorno all’unico villaggio, dallo stesso nome dell’isola.
Le alternative su come far passare il tempo non sono molte: qualche taverna, due o tre
bar, bambini che giocano a pallone sulla piazzetta centrale e genitori che li osservano
parlando del più e del meno. Tempo 1 ora, e le stesse persone faranno nuovamente
capolino facendo qualcosa di diverso.
Il solo villaggio dell’isola si chiama appunto, Psara. È spettacolarmente posizionato in una baia che è un naturale anfiteatro, dominato da una roccia squadrata. Una spiaggia di sabbia grossolana abbraccia la baia ed è limitata da un’imponente chiesa. In generale il villaggio non ha un’architettura indimenticabile e le case sono basse e rade, e si perdono in piccoli vicoli senza significato. Non è tenuto male, anzi, e la popolazione sembra passarsela meglio che da altre parti, visto che sono tanti gli occupati nella locale compagnia di navigazione.

Psara città
Il porto

Muoversi sull’isola

Nessun trasporto pubblico a Psara. Neanche un taxi, ci si muove solo a piedi. Incubo o liberazione, spetta a voi deciderlo.

Le spiagge

Psara gode di un bel mare, dall’acqua pulita e invitante. Le spiagge sono raggiungibili solo a piedi e quasi sempre deserte, facendo di quest’isola il paradiso per coloro che amano fare il bagno senza essere disturbati da nessuno, anche in altissima stagione. Si
trovano sia calette al termine di scogliere sia spiagge più lunghe e dalla sabbia fina e che riflette mille colori. Insomma, una recensione molto positiva, e che può giustificare le extra ore di traghetto necessarie per raggiungere la sorellina piccola di Chios, la dolce Psara.

Da vedere

Da non perdere il chiostro di Agios Nikolaos che domina il villaggio, e pure la fatica di “scalare” la roccia che domina Psara città, per godere di un bellissimo panorama sul paese sottostante. E nello stesso tempo osservare i resti di un’antica fortezza risalente al 1400 e pregare per gli oltre 30 mila morti massacrati dai turchi, che hanno dato la loro vita per rivoltarsi agli invasori nel 1824. Per non dimenticare le travagliate radici di una terra che tanto ha dovuto sudare per la propria identità.

Dove alloggiare

L’offerta di camere e alberghi a Psara è latente. Anche in bassa stagione bisogna armarsi di pazienza e prenotare in anticipo, e calcolare dei prezzi leggermente superiori rispetto alla media nazionale greca.

Come arrivare

Per sbrigarsi ad arrivare a Psara, bisogna cercare di volare a Chios. Oppure, opzione con più cambi, ad Atene, per poi proseguire in bus per Lavrio e poi in nave
I collegamenti navali per l’isola sono più che buoni, per essere una destinazione così piccola: ci sono collegamenti praticamente tutti i giorni per Chios, e due volte la settimana (di più in estate) per Lavrio e Kavala, sul continente. Ci pensa sempre Nel Lines.

Soggiorno minimo consigliato

Non si arriva certo in un luogo così remoto per stare meno di 24 ore. Chi viene a Psara lo fa sicuramente per il gusto di allontanarsi un pò dalla rotte più battute. Ma potrebbe valere la pena di fermarsi anche solo il tempo di una corsa di traghetto quando si è sulla rotta di Chios. L’isola si esplora perfettamente in circa due giorni, comunque.