In giro per Samos

Sono proprio i bellissimi villaggi sparsi per l’isola il motivo che rende Samos così attraente. Scopriamone i più importanti, allora.
Samos Città, o Vathi, è il capoluogo e il centro amministrativo, abitato da 6000 abitanti. È una città carina e con case davvero belle e tante tipiche taverne e ouzerie, negozietti e bar, e ancora per fortuna risparmiata dal turismo di massa.

Pythagorion è la seconda cittadina per grandezza, patrimonio mondiale dell’Unesco, raffinata, scenografica, e sofisticata. La passeggiata a mare è veramente magnifica, e lo stesso pensano i numerosi yacht che la scelgono per attraccare. Ovviamente è costellata di taverne, e ogni mattina numerosi caicchi portano alla scoperta delle spiagge migliori e scomode da raggiungere via terra. Il turismo è senza dubbi l’assoluto dominatore delle estati di Pyhagorion, tuttavia il brutto feeling di trovarsi in un non-luogo globalizzato non esiste. I greci che vivono e lavorano qui sono sempre numerosi e sempre indaffarati a vendere pesce, spezie, litigare e fare la coda, proprio come in ogni porto mediterraneo che si rispetti.
“Odori e profumi di un’esperienza mediterranea”
Manolates è credo il villaggio più interessante di Samos, un’idilliaca oasi di frescura a 380metri di altitudine, circondato da montagne boscose, e da fantastici scorci panoramici. La via principale è un sogno di case tradizionali dal quale non ci si vorrebbe risvegliare. Obbligatorio.

Il remoto e isolato villaggio di Drakei, dove la costa è scoscesa e impraticabile, va secondo me visitato soprattutto per l’incantevole strada che lo raggiunge. Le parole purtroppo non possono descriverla, così verde, e piena di profumate sorprese ad ogni curva.