Ultima fermata prima del Grande Blu

Antikythera è forse più conosciuta per essere sconosciuta.
Un’eccitante destinazione per chi è alla ricerca del nulla più assoluto, dell’isola deserta, per chi ama sentirsi smarrito in un puntino nascosto tra le onde dell’Egeo. I suoi 20 abitanti dividono l’unica taverna e le pochissime case che compongono il capoluogo Potamos.
In inverno solo lo strettissimo necessario rimane qui, un prete, un kefeneio, un ambulatorio. E due casupole che in estate vengono affittate come studios agli intorpidii tursiti che includono AntiCitera come tappa nelle loro vacanze.

L’isola è rocciosa e le spiagge quasi inesistenti è perfetta per il diving e scoprire qualche caletta deserta, ad eccezione della validissima Xiropotamos. Il mare pulito è frequentato da imbarcazioni private che si fermano una notte o due in direzione di Creta.

“Antikythera è fuori dalla logica”

Anticitera cerigotto
Una delle calette di Antikythera

Arrivare ad Antikythera

Fondamentale, anzi, unico servizio, per raggiungere Antikythera il servizio coperto dal traghetto di ANEK Lines (sotto l’egida di Lane Lines) con la sua V. Kornaros, sulla rotta tra Pireo e Creta Occidentale (Kissamos), con fermata anche nel Peloponneso, a Gytho, solo nei mesi estivi.

Con poco tempo a disposizione bisogna volare su Citera (solo voli domestici) oppure Atene e poi proseguire in nave dal Pireo, oppure forse meglio atterrare a Creta (meglio l’aeroporto di Chania) e poi nave, sempre Lane Lines, da Kissamos/Castelli

Il meccanismo di Antikythera

Il più antico calcolatore analogico della storia è conosciuto col nome di Calcolatore o Macchina di Antikythera, e risale al I secolo a.C. L’isola di Antikythera (o Anticitera) , che si trova nel tratto del mar Egeo compreso tra il Peloponneso e Creta, è famosa per il ritrovamento archeologico avvenuto nel 1902 quando, infatti, vennero rinvenuti casualmente, assieme a statue di marmo e di bronzo presso il relitto di una nave lì naufragata, i resti di un congegno meccanico che sarebbe passato alla storia come “Calcolatore di Antikythera”.
Una scoperta di scienza antica davvero incredibile e di inestimabile valore, dato il periodo storico in cui venne concepito.
Il bel sito dell’Ingegnere Giovanni Pastore ne parla e ci racconta dettagliatamente il suo funzionamento. Una lettura davvero consigliata!!