Mediterraneo, ritmo e colore

Chiedete all’estero di Cefalonia, e vi risponderanno immediatamente Capitano Corelli, la cui saga ha ispirato un libro e un film densi di lacrime e incantevoli paesaggi.
Una storia che inoltre tocca una ferita ancora aperta in Italia, perchè Cefalonia sarà sempre associata alla strage perpetrata dai tedeschi nei nostri confronti, mentre la occupavamo durante la seconda guerra mondiale. 9mila morti non si possono dimenticare in un giorno.
Isola di emozioni, quindi. Emozioni forti come i suoi terremoti, l’ultimo recentissimo, che ha picchiato duro proprio come nel film e proprio come nel 1953, quando Argostoli venne buttata giù senza pietà per risorgere come sempre con una nuova pelle. Cefalonia sa prendere le botte perché su quella pelle ha una scorza dura e sensibile.

Cephalonia
Il monte Ainos

Siamo atterrati in un posto differente dagli altri: e ci piace subito, sull’epidermide, per continuare la metafora in senso tattile.
Non sottovalutala pianificando i giorni in cui  rimanere, perché questa è l’isola più grande delle Ionie, più grande di Corfù, più grande di Lefkada. Forse la più maestosa, probabilmente quella con il cuore più buono e gentile.
Cefalonia ha bisogno di tempo, perché tra Sami, Argostoli, Fiskardo, chiese e battigie, c’è tanto da vedere, tantissimo. Ci sono cittadine scalcianti, dai bei boulevard e dai tanti negozi. Ci sono onde da conquistare e laghi sotterranei da navigare, antiche librerie dove le parole splendono e musei nautici e archeologici sempre interessanti e mai noiosi.
Cefalonia è un’isola delle fiabe, la natura possente, le spiagge da cartolina. Ci si respira un’ atmosfera rilassata e meditativa, ed è piena di piccoli approdi, e pittoreschi porticcioli .
Scriviamo queste righe in aeroporto. Se prima di partire immaginavamo un luogo ancora partecipe della sua identità, baciato da spiagge da 10 e lode e pervaso di un’atmosfera piacevolmente sonnolenta e incantata, ma viva, adesso siamo certi di non esserci sbagliati.
Facendo mente locale tra foto e ricordi prima di salire in aereo, l’ultima emozione riordina le sensazioni e si ricollega all’archè, la forza primitiva che domina l’esistenza e da cui tutto proviene e tutto ritorna. A Cefalonia questo è il Mediterraneo, solo lui, che scandisce il ritmo della vita, con la sua cucina, i suoi colori, con la sofferenza, la disperata passione e la carnalità del miglior rebetiko.

Testo © Andrea Pelizzatti Foto © Katerina Pouliaki

La Divisione Acqui

Il contingente italiano di stanza a Cefalonia, sterminato dai nazisti dopo l’8 settembre 1943 è ricordato in un piccolo, toccante museo proprio ad Argostoli. Per non dimentacare un episodio che ha segnato così atrocemente la storia di questa tranquilla e incontaminata isola.

Cephalonia
La spiaggia di Myrtos
    • Valentina Li Greci

      Ciao a tutti quest anno vorremmo visitare un isola della Grecia , siamo una coppia giovane con una bambina di sette anni.escludendo creta e kos che abbiamo già visto, vorremmo un giusto compromesso tra il mare è un paesino dove magari la sera ci sia un minimo di vita, sopratutto un posto dove sia indicato per le famiglie, in maniera che mia figlia non si annoi tutta la vacanza. Partiamo da Milano ,il periodo sono o le due centrali d agosto o le ultime due. Cerchiamo una soluzione tipo appartamento, no hotel. Mi piaceva molto Cefalonia ma ho bisogno di consigli, potete aiutarmi!!!!!????

    • Ciao Valentina!
      Ci farà più che piacere darti una mano con l’organizzazione della vostra vacanza.. asm tante idee da suggerirti. Riesci a scriverci una mail a booking @ greciamia .it dove ti potremo fare avere un’assistenza decisamente migliore?
      Grazie!