Maestra di tempi verbali

Nafplio è come quella maestra a cui abbiamo voluto tutti bene. È la capitale dell’Argolide, una regione unica e che ha forgiato la storia della Grecia come Atene, più di Atene. Nell’analisi grammaticale, Argo e Micene plasmarono il suo passato remoto. Veneziani e ottomani sono un passato prossimo ancora vivo e cicatrizzato sulla pelle. Il presente poi, è di un greco assoluto.

Una foto di Nafplio e della fortezza di Boutzi vista da Palamidi
La famosa per la fortezza di Bourtzi

Ricchezza e povertà come due rotaie dello stesso binario. Élite finanziarie della Grecia che amano incontrarsi qui, come fosse la nostra riviera, e una classe media bistrattata dalla crisi di una Europa che nessuno vuole più così. Non si incontrano mai, ma viaggiano insieme verso un futuro che la storia, da queste parti come  non mai, ha da sempre dimostrato incerto e multiforme. Se ancora non vi avessimo convinto (ecco che spunta fuori il congiuntivo)  quanto tempo dedicare a questa regione della Grecia? Non basterebbero due settimane, ma una settimana è già una cosa buona e giusta. Anche solo per avere tempo di fare un salto a Porto Heli e Spetses, le due nostre preferite in zona.

“Ci sono solo due posti al mondo dove possiamo vivere felicemente: a Nafplio e a Parigi.”

Nafplio ha tante similitudini con Parigi
La nostra stanza: il pittore ha sbagliato però.. I km per Parigi sono “solo” 3000

In realtà la citazione è volutamente sbagliata, perché Ernest Hemingway non si riferiva a Nafplio ma al più generico concetto di “casa”. L’abbiamo però fatta nostra, perché questa città capita spesso nei nostri discorsi e capita spesso che ci manchi. È una cittadina che sa diventare immediatamente casa anche se non la conosci e che condivide molto estro artistico con Parigi. Con le sue boutique, gli atelier di artisti nei piccoli boulevard neoclassici che circondano la piazzetta principale, è bohémien come lei. La sua gente, i “dopii” come vengono chiamati in greco, sono stilosi e ispirati come i nostri cugini d’oltralpe. Come loro sono più pacati di noi, ma altrettanto caldi. Più moderni, ma altrettanto tradizionalisti. Più internazionali, ma altrettanto conservatori. Ma comunque sempre consapevoli della magia di essere custodi di un territorio unico, e questo fa la differenza.

Due ritardatari cronici

Ossia Andrea e Katerina. C’è sempre quel pizzico di pigrizia o di inettitudine che ci fa arrivare a pelo a quel famoso appuntamento. Una vita vissuta sul filo dell’ultimo secondo utile. E così è stato anche per Nafplio, inevitabilmente. Sebbene sia conosciuta, sebbene sia sempre piena di turisti, e sia una tappa obbligata di quei tour nella Grecia Classica che hanno fatto un pò tutti, noi l’abbiamo scoperta solo ora. Per anni ce la siamo fatta scappare da sotto il naso, saltando di isola in isola alla ricerca “del posto perfetto per vivere”.  Che poi era qui, a due ore di macchina da Atene. Nafplio ci ha tirato un colpo basso e adesso non possiamo più ignorarla.

Come raggiungere Nafplio

Non è mai stato così immediato raggiungere la città come da quando è stata aperta l’autostrada che si spinge sino a Kalamata. Guardandola sulla mappa che troverete incorporata appena sotto, appare laggiù, proprio in fondo di quel ramo del Peloponneso…. Per fortuna i trasporti di oggi sono più veloci che ai tempi dei Promessi Sposi (Manzoni scusaci per la citazione orribile) e al contrario del lago di Como, in Grecia continentale basta sempre in macchina per arrivare dovunque e velocemente. L’auto dunque è il mezzo ideale, e per riservarla direttamente con noi, ecco come fare. (servizio in arrivo nelle prossime settimane)

Come arrivare a Nafplio da atene in auto

 Questa mappa di google è di per se illuminante:

Si nota che la distanza tra Nafplio e Atene è di 166km e nemmeno 2 ore di auto dall’aeroporto Venizelos. Sarà tutta autostrada sino a poco dopo Corinto, fino al cartello tra l’altro che ci indica di girare anche per Micene. Quando si esce dall’autostrada, diventa una statale a scorrimento veloce, piuttosto dritta e anzi molto veloce. Occhio ai velox. Il viaggio scorre sempre piacevole e si corre attraverso una verdissima valle, una pianura fertile e incredibilmente produttiva dal punto di vista agricolo, in mezzo a colline di innumerevoli olivi prima, fertili campi di frutta poi, con il mare che fa capolino piano piani negli ultimi km.

Il bus Nafplio – Atene

Gli orari del bus tra Nafplio e Atene sono indicati a questo link. C’è naturalmente il monopolio sulla tratta della compagnia KTEL, che come sempre in Grecia, traffica tra Atene e le principali città con orari molto buoni e prezzi spesso irrisori.La consigliamo volentieri e il capolinea è a quel KTEL Kifisiou a cui rimandiamo in questa altra pagina del nostro sito.
Nota pratica importante: tutti i bus che viaggiano su questa tratta effettuano anche una fermata a Isthmos, proprio sul canale di Corinto, dove è possibile cambiare autobus per raggiungere una pletora di altre destinazione diverse da Atene. E magari approfittarne per scattare due foto al canale e bersi un caffè (caro). Ad esempio sarà possibile arrivare a Nafplio da Zante e Patrasso, da Lefkada e Cefalonia e Igoumitsa (dove partono i traghetti per l’Italia) e viceversa.
Il tempo di percorrenza è di circa 2 ore mezza, al costo di nemmeno 15 euro per la sola andata e €23 per il viaggio a/r.

Cosa vedere a Nafplio

Bourtzi

Nafplio è uno di quei posti che attrae il visitatore per la storia, le sue fortezze, i castelli, centri storici nafpliodeliziosi e ben conservati. Bene così, è corretto ed è certamente vero. Ma poi, come succede quasi sempre, è il lato umano a prendere il sopravvento. Prendiamo per esempio la fortezza di Bourtzi, il simbolo della città, l’Alcatraz che ci guarda minaccioso dietro un inaccessibile specchio di mare (che poi in estate diventa accessibile tramite barchette).  Quella mattina volevamo solo fotografarlo, quando invece siamo finiti a chiacchierare con il vecchietto pescatore sul molo, per ore. Era fine aprile e le montagne ancora innevate che vedevamo sullo sfondo ci fecero attaccare bottone. Finimmo a parlare del tempo e della storia sempre infinita della nostra vita (io italiano, katerina metà greca e metà svedese, e ora abbiamo creato Grecia Mia….) perchè così va la vita. Tra l’altro: sapevate che c’è un’altro “Bourtzi”, in Grecia. Dove? A Skiathos.

Palamidi

Possiamo anche prendere la fortezza di Palamidi invece, l’altra grande crocetta da spuntare sulla lista del cosa vedere in città. Siamo saliti in cima e siamo finiti a mischiarci con mille bambini di scuole di tutta la Grecia in visita. Quanto orgoglio dev’esserci a essere greci. Dimenticare la Storia e volerla bandire in nome di un velleitario mondo nuovo è una delle grandi catastrofi del nostro tempo. Palamidi a proposito è stupenda, non fosse anche solo che per la vista che si gode su Naflplio sottostante e per le incredibili occasioni di fotografare che offre. Entrarci costa meno di €5 ed è un istruttivo tuffo nel passato. Sempre che qualcuno stia ancora interessato ad unire i puntini: la storia si ripete sempre…

La famosa fortezza di Palamidi si trova a Nafplio
Ecco Palamidi, dominatrice dell’orizzonte
Il lungomare

Poi c’è il lungomare. Va da sè, anche solo questo è un’attrazione. Come in tutti i porticcioli greci, c’è una bella atmosfera, rilassata ma allo stesso tempo piena di vita, di chiacchiere e vite che senti arrangiarsi e tirare avanti progetto dopo progetto.
Non c’è tanto movimento nel porto di Nafplio, non ci sono navi di linea, per cui ormeggiato ci sono solo imbarcazioni turistiche o di servizio, o piccoli pescherecci. L’attenzione allora sarà caratterizzata dal classico (trash ma si vede sempre di successo) trenino turistico, o quando la fame si fa sentire, dai vari ristoranti.

Quando mangiare è un’attrazione

I ristoranti non sono troppi per fortuna: non c’è nessun caos di disordinati fastfood in giro per la città, né tantomeno noiosi “buttadentro” come accade sin troppo spesso nelle isole greche più turistiche. Volete risparmiare? C’è il vita gyros di turno, con porzioni abbondanti e basket in tv sempre accesa. Cercate qualcosa di più tradizionale e “cucinato”? C’è. Pesce? Beh.. Siamo sul mare.. Mangiare a Nafplio non sarà dunque un problema e anzi la qualità media è piuttosto alta. (PS: per le taverne di pesce prendete la macchia e proseguite in direzione Argos sino a Nea Kios. Non è un posto fighetto, anzi ad alcuni sembrerà bombardato ma ci sono dei ristorantini niente male, tutta sostanza e tutta pietanza, a prezzi decisamente inferiori a quelli del centro.)
Un consiglio è quello di proseguire oltre il parcheggio, sino a raggiungere la seconda parte del lungomare, che prende il come di Bouboulinas ed è stato rifatto recentemente. È un piacere passeggiarci, tra palme e caffetterie. È ideale anche per chi non sa rinunciare alla corsetta del mattino.. e noi in famiglia ne conosciamo qualcuno, vero Andrea?

Cuore antico e moderno

Quello che è divertente di Nafplio è che è una cittadina urbanisticamente tagliata in due con precisione chirurgica. C’è la parte nuova, che si incontra subito arrivando dalla statale da Atene, con ogni negozio possibile e immaginabile. Negozi di trucco, vestiti: perché per una volta non proviamo a boicottare Amazon e compriamo locale? Tanto siamo in vacanza e un pochino di tempo in più del solito lo abbiamo, vero?
Poi c’è il centro storico, curatissimo, pittoresco al massimo. Vorremmo noi a Genova che i nostri vicoli fossero così! Tornati a casa, c’era da vergognarsi tra sporcizia e puzza di piscio ad ogni angolo. Bleah. Allora ci siamo goduti Nafplio e le sue viuzze una più bella dell’altra, tra i tanti appartamenti in ristrutturazione e un bellissimo pavimento in marmo bianco, come quello di Vassilis Olgas, la nostra via preferita tra tutte, in assoluto.

Acronafplia
Scorci caldi, dalla sfumature pastello, sono sempre dietro l’angolo
Acronafplia

Infine, c’è l’Acronafplia, la seconda fortezza della città dopo Palamidi. Si trova proprio in centro e la sera, illuminata, crea un magico quadro, nero e oro. È un bastione di facile accesso a piedi e la si vede alzando gli occhi da qualunque parte della città. Noi ci siamo saliti in macchina, ma davvero, non ne vale la pena. Se lo fate, sarà solo per evitare un pò di scalini e partire prima verso nuove avventure. Se si ha poco tempo a disposizione, per noi è meglio salire all’Acronafplia piuttosto che Palamidi. Intanto perché è gratis, è una zona più aperta, permette di scattare foto ancora migliori sui vicolo sottostanti, il porto e l’isolotto di Bourtzi. Con la luce giusta e aria nitida si giungerà sino a dare uno sguardo ad Argo, in lontananza. La vista è totale, a 360 gradi. Non dimenticate di dare uno sguardo anche alle retrovie: da quassù il mare sul retro della città appare come uno scherzo, tale da far scattare una risata isterica. La spiaggia di Arvanitia, proprio sotto di noi, sarà un sogno invitante come non mai. E a noi i sogni piacciono parecchio per cui sotto con il paragrafo successivo.

Le nostre spiagge più vicino a Nafplio

Le migliori spiagge di Naplio si trovano sul lato immediatamente opposto alla città, non quello dove sono costruiti il porto e il lungomare, ma quello, per intendersi, immediatamente dietro il castello di Acronafplia. Il lato principale non ha nulla da offrire a livello balneare se non allontanandosi di alcuni km, verso la cittadina di Nea Kios dove tra altro si trova anche un diving center.

3 is the perfect number

Tutti conoscono Arvanitias Beach, che, subito sotto Palamidi, è la spiaggia cittadina di Nafplio. È una piccola e ciottolosa insenatura, cristallina, attrezzata con un bar/ristorante piuttosto sciccoso e il giusto numero di ombrelloni. È spesso affollata: nella vita le le dimensioni contano… Per avere più tranquillità basta seguire il facile sterrato, tutto in piano, che parte dal parcheggio sopra Arvanitias e in poche centinaia di metri porta a Neraki Beach. Questa è poco più che una caletta ma è molto moltobella.  Non ancora soddisfatti della voglia di mare, si prosegue il sentiero sino alla vera e propria spiaggia principale: Karathona. Questa, amici miei, è una signora spiaggia. Karathona è attrezzata, ha una sabbia fine e color ocra, dispensa ombra a volontà e si vanta di scenografici cedri e tamerici ad orlarne il contorno. La spiaggia di Karathona ha un’area sosta camper dedicata, almeno tre ristoranti, e due attracchi per le piccole barche dei pescatori locali. La si può raggiungere più facilmente in auto, seguendo la strada che sale alla fortezza di Palamidi e al bivio, scendendo sino al mare in un paio di panoramici tornanti. Manco a dirlo c’è anche il bus, ideale per quelli che non hanno fretta.

Parliamo un pò di meteo a Nafplio

Data la sua posizione a sud su Atene, ma non troppo a sud, è sempre difficile orientarci specie per noi italiani. Questo dato nel nostro caso è ancora più importante perché questa è una meta molto popolare nelle stagioni di mezzo, in primavera ed autunno, non solo in estate.
Il clima è meridionale e la temperatura media spalmata su 365 giorni è di 17.7 °C. Riportiamo volentieri alcuni utili dati  di Climatedata.org che ci fanno ben sperare di trovare bel tempo. Ad esempio la temperatura media di agosto è 26.4°, 23.3° a settembre e quasi 20 gradi a già a maggio. Le piogge? Irrisorie peer fortuna!

Dove dormire a Nafplio

Nafplio è una città e quindi non sarà possibile abitare come di solito scegliamo e proponiamo su Grecia Mia. Ossia non ci sono studios o appartamenti direttamente in riva al mare dove uscire in costume e farsi un bel bagno mattutino. Si potrà però abitare in piccole guesthouse di charme e minute pensioncine dallo stile inconfondibilmente greco nei vicoli della città vecchia, sempre a due passi dal molo, dai ristoranti e da tutte le cose da fare e vedere in città. Quanto tempo fermarsi sarà poi un gusto soggettivo. Dipende da quanto si sarà impostata “on the road” la vacanza. Un giorno pieno, e una notte, basteranno per i più. Due o tre non basteranno invece manco per niente nel caso la si scegliesse come base, per poi visitare in giornata Argo, Micene, Epidauro e per prendere poi il battello per Spetses o Monemvasia. Certo, ci sono anche italiani che si sono trasferiti qui in pianta stabile e per tutta la vita, per cui, chi può dirlo?