Mistica fessura

Le Gole di Samaria è certamente l’attrazione turistica più importante del selvaggio sud di Creta, dalle parti dei centro nevralgici di Paleochora e la remota ma dolcissima località balneare di Sougia.
La stretta gola, uno dei canyon più entusiasmanti d’Europa, è lunga 16km è teatro di un trekking spettacolare come pochi, tanto che tutti quelli che approdano in vacanza dalle parti di Creta un pensierino a questa camminata lo fanno. Ciò comporta che raramente si sarà soli con lo zainetto in spalla, e infatti in alta stagione si contano oltre 3mila accessi. Nonostante tutto, anche noi consigliamo di mettersi in moto, perchè è un luogo incredibile e che rimarrà scolpito nella memoria a lungo.
L’aeroporto di riferimento sarà sempre quello di Chania. È un parco nazionale, e l’accesso generalmente custodito  e a pagamento dal 1 maggio alla fine di Ottobre.

Biglietto d’ingresso per l’avventura

Per accedere alle gole di Samaria è infatti richiesto un biglietto di ingresso (€5 per gli adulti, la metà per i minori), un prezzo tuto sommato giusto e che permette di mantenere questa remota vallata decisamente ben tenuta rispetto agli standard degli altri sentieri di Creta. Lungo tutto il percorso ci sono bagni, fontane con acqua, aree attrezzate con soste e insomma l’escursionista è ben coccolato ed assistito.

Le Gole di Samaria sono facili da percorrere?

Gole di SamariaDove possibile il sentiero può essere equiparato a una piccola autostrada scolpita nelle roccia.
Nonostante l’impegno per percorrere le Gole di Samaria non sia da sottovalutare, si tratta di una gita adatta a tutti: abbiamo perso il conto degli americani sovrappeso alla conquista del porto sicuro di Agia Roumeli…
Quanto è difficile la gita quindi? Ognuno risponderà in base alla propria condizione fisica, quello da sapere è che anche se la maggior parte di voi opterà per percorrere le Gole di di Samaria in discesa e non in salita, ci si deve scontrare con oltre ai 16km di lunghezza totale, per un percorso che  prevede 1250 metri di dislivello negativo (solo discesa se partendo da Omalos) o positivo. Per cui mi raccomando niente infradito o scarpette estive… una buona suola è imprescindibile, magari non scarponcini ma comunque un minimo di protezione plantare sarà cosa buona e giusta.

Il percorso: Da Omalos aD Agia Roumeli…

…a capofitto verso il mar libico!
La partenza per l’escursione nelle Gole di Samaria è fissata dal villaggio di OmalosGola di Samaria ( più precisamente nella frazione di Xyloskalo, nome divertente in greco ossia scala di legno), a 40km e circa €50 di taxi da Chania, o meglio bus KTEL, che parte dalla stazione di Chania tutti i giorni alle 7:45.
Visto che si tratta di un anello, ragioni logistiche suggeriscono che sia sempre meglio partire da Chania (a meno di non abitare o parcheggiare già nella costa sud di Creta, e più precisamente a Paleochora, Sougia o Hora Sfakion, in questo caso però si dovranno percorrere le Gole di Samaria in salita) e arrivare sino ad Agia Roumeli. Qui,  al ritorno, ci aspetterà 1 ora di traghetto, con la nave gestita da Anendyk che dal piccolo porto di Agia Roumeli (vedrete che bello!) porta sino a Chora Sfakion oppure Sougia oppure Palechora. Da tutte e tre queste località partono in coincidenza con la nave bus che riportano indietro lo stanco escursionista sino a Chania.
Per maggiori dettagli, a questo link troverete la pagina con tutti gli orari e i prezzi dei bus in partenza e arrivo da Chania.

La traccia gpx

Interessante per molti sarà quella di inserire la traccia nell’orologio sportivo o nel GPS che si avrà con sè. Ci pensa Wikiloc. Ecco a questo link la traccia gpx delle Gole di Samaria.

Nelle Gole di Samaria

Vi perderete in una stretta fessura, le cui pareti a volte raggiungono i 500mt di altezza e dove il punto più stretto è di soli 3 metri, un passaggio chiamo dai greci Sideroporta (porta di ferro). L’ambiente è splendido e arriva al massimo della bellezza in primavera, quando la fioritura è all’apice e la gola di Samaria è tutto un colore ed esplode di vita. Con fortuna, potrete scorgere brucare in santa pace la caratteristica capra Kri Kri, specie autoctona protetta e in via di estinzione. A noi ha ricordato molto i panoramici delle amate Alpi, quanto volte io e Katerina ci siamo sentiti ripetere come scemi “sembra di essere in Val d’Aosta!”
Durante il trekking si passerà vicino a paesini abbandonati e cappellette votive, rapide del torrente e panchine dove rilassarsi e mangiare un panino. A proposito, indispensabile avere cibo e acqua con sé.
Generalmente si impiegano dalle 3 alle 6 ore per tutto il percorso, e poi si avrà tutto il tempo per un bagno ad Agia Roumeli, una mangiata in taverna, prima di perdere il battello per il ritorno, sempre previsto in partenza alle 17.30.
Gli ultimi 2km sono in piano e possono essere “tagliati” anche approfittando di un piccolo bus, che al prezzo di €2 accompagnerà i più stanchi sino alla piazzetta centrale di Agia Roumeli, dove ci sarà acqua, cibo, e tutto il necessario per rifocillarsi.

Le gole di Samaria, Creta