Le isole Cicladi per noi, come fossero una cantilena

La mappa delle isole Cicladi

amore a Sifnos

Le isole Cicladi sono un pò magia, e un pò dannazione. Non è semplice nemmeno per

Sifanto Vathy

chi ci vive accanto e ci lavora tutti i giorni, raccontare le isole più famose e visitate della Grecia. Soffermarsi su quello che piace, dimenticarne gli eccessi. Chi scrive ha il dovere della neutralità, ma come si fa, quando l’amore ti conduce dritto a focosi sentimenti, come nella magica SifnosCome si fa ad essere indifferenti a queste Cicladi patinate, con porti da cartolina e le perfette spiagge di sabbia per i nostri bambini?

Anafi e Serifos come neve al sole

L’amore è contrapposizione. Non esisterebbe senza punte di odio: sfido chiunque a confrontarsi con il turismo d’assalto, quello dei traghetti strapieni, del pesce surgelato e del caldo che non dà una tregua. A lunghi tratti insomma le Cicladi sono il meglio della Grecia, miseramente mischiato al peggio. Cosa farci… dannata massa, per una dannata bellezza! Come ad esempio quella delle case bianche come neve di Serifos o della straordinaria Anafi.

Il gioco delle coppie

E poi c’è il gioco di coppia: le Cicladi sono una vetrina dove conoscere, conoscersi e so

Mykonos Town

pratutto innamorarsi. Un continuo volersi, cercarsi. Una partita sottile di fascino e attrazione.
Ognuno lo farà a modo suo: le Cicladi ad esempio fanno sbattere la testa sui decibel, sui bassi, a Mykonos e Ios. Ma anche le Cicladi del più sofisticato flirtare, a Paros.
Oppure ancora la seduzione di un’isola che conquista con occhi grandi e che puntano dritto all’anima, penso ad Amorgos.
L’amore è come si vede sempre in mezzo. È il protagonista e il motore dell’essere in Grecia. Sono isole che mezzo mondo sceglie per sposarsi, (o per farsi vedere…) come a Santorini o Milos, la nostra più cara.

Ballare a Naxos e syros

Come a ogni matrimonio che si rispetti le Cicladi parlano, ballano, e hanno secoli di sto

Naxos spiaggia hawaii beach

ria e di commercio, bazar e trattative. Fiorivano già ai tempi della via della seta, vuoi che smettano ora?
Sarà una giocosa smania di commercio che si proverà a passeggiare nei grandi centri urbani di Naxos  o Ermoupolis a Syros. Al turista non fregherà magari nulla di far compere in mezzo ai greci, ma a noi si.  Non tanto per comprare, ma per il gusto di scoprire, di confrontarsi. Per sapere se davvero esiste ancora qualche briciolo di località in un grigio mondo ormai globalizzato negli usi e nei costumi come nei prodotti sugli scaffali.

terra e tradizione a kea e Kythnos

Ma le Cicladi per noi sono anche e sopratutto solitudine e silenzio, voglia di sentirsi

Citno

zen e vivere naturale. Se c’è crisi la si supererà solo con un ritorno alla terra. E allora si scappa via nelle piccole campagne strappate al mare come Kythnos oppure Kea. Posti dove il pensiero si fa tagliente, dove progetti di una vita prendono forma. Perché la lentezza riconcilia il pensiero unitario, e si può provare a dimenticare il multitasking della ragione al tempo dei tablet. Contadino dal cervello fino, si diceva una volta…

Brezza e luce tra Antiparos e Koufonissi

Le isole Cicladi per noi sono isole di una luce abbagliante in estate, ma di un grigio ma

la spiaggia Theologos
Theologos Beach

linconico, ventoso e che ti fa scappare in inverno, quando proviamo a telefonare e il cellulare ti reindirizza al numero di Atene. Isole sulle quali nessuno sa nemmeno come arrivare: pensa alla povera Thirassia.
Raccontare le isole Cicladi, oltre che un oscillare tra la magia del desiderio e la dannazione dell’ossessione, richiede quindi una stabilità visiva, una capacità di ricondurre tutto all’essenziale. Ci si riesce grazie ad Antiparos e Koufonissi.
Ma in fin dei conti è estate. È la stagione del sogno e della vacanza. Una vita tra le Cicladi che che te la godi solo in barca a vela: Keros, Polyegos, Kimolos.

dio patria e famiglia a Tinos e Andros

Grecia Mia non ha religione ma apprezza lo straordinario potere aggregante e propul

sivo del credere, e a proposito serve fare un giro a Tinos per capire tante cose.
Le isole Cicladi hanno un clima caldo di mare e di persone, clima festoso di famiglia, anche ai fornelli. Un pò come ad Andros, dove la cucina scioglie le ultime remore, e con le gambe sotto il tavolo è ormai chiaro che la magia non è differente dalla dannazione, quando ti innamori di un’isola e le vorresti vedere tutte, ma hai già il biglietto di ritorno in tasca.

Riassumendo un pò, facciamo il gioco delle categorie

Sino ad ora le abbiamo viste tutte, e abbiamo linkato a tutte le pagine che sul nostro sito le descrivono con accuratezza una ad una. Potremmo aver confuso però, e allora per fare ancora più ordine, andiamo a vedere alcune domande particolari che sono ricorrenti nella rete quando si cercano informazioni sulle Cicladi, che sono pur sempre le regine delle isole greche. Genitori, coloro che odiano i traghetti,  primavoltini e quelli che vogliono solo il meglio si spera saranno accontentati.

Cicladi con bambini

I bambini sono sempre benvenuti alle isole Cicladi! È praticamente impossibile anche per noi che le abbiamo viste tutte trovarne una da consigliarne più delle altre. Ognuna ha la sua spiaggia di sabbia, quella più tranquilla e quella dove far giocare i piccoli sereni e sotto la nostra supervisione. Tutti dipenderà quindi da che tipo di famiglia siamo siamo. Non vogliamo prendere traghetti? Mykonos non la batte nessuno. Vogliamo sempre andare a piedi? Vada per Koufonissi. Milos Naxos e Paros mettono d’accordo un pò tutti. Poi ci sono quelle meno conosciute, Serifos e Sifnos in prima linea, e perchè no Andros… La spiaggia di Batsi è una di quelle “bandiere blu” per antonomasia. Insomma, facciamo che mamma e papà per una volta non pensino ai pargoli e decidano in libertà. Tanto per ogni isola leggerete la nostra pagina dedicata, dove consigliamo sempre quale sia la località più adatta ai nostri cuccioli. 

Cicladi con aeroporto

Ci sono solo due aeroporti nelle isole Cicladi con voli diretti dall’Italia. Si tratta delle due superclassicissime, Mykonos e Santorini. Ma ci sono anche tante altre isole che hanno un piccolo aeroporto tutto loro, e dove atterrano solo voli interni da e per Atene, a volte Creta, a volte Salonicco. Sono, in ordine sparso, Syros, Naxos, Paros e Milos. Nessun altra ha la fortuna di avere un aeroporto, tutte le altre sono dotate di un eliporto, ma per le varie emergenze, o per i più ricchi di noi che possono noleggiano uno! 

Cicladi dove andare per la prima volta

Ci sono Cicladi più cicladiche delle altre? In realtà no, perchè tutte sono veramente omogenee dal punti di vista dell’architettura, con le casette bianche e quelle “Chore” tutte vicoletti e coloratissime buganvillee. Alcune però sono remote, piccole, poco abitate, e magari non ancora adatte a chi viaggia per la prima volta in Grecia. Meglio magari un atterraggio morbido e graduale in questo mondo che poi non si lascia più, scegliendo isole attrezzate di tutti i servizi,  tanto per tastare il meglio di questo arcipelago “tutto e subito”. In anni di esperienza, non abbiamo mai sentito nessuno pentirsi di Paros e Naxos. Troppo sulla bocca di tutti? Andate a Ios e Folegandros. Fuori dalle Cicladi? Qui ancora altre idee per dove andare la prima volta in Grecia

Cicladi più belle

E poi c’è la domanda che non vorremmo mai sentirci rivolgere. Quali sono le Cicladi più belle? Oddio, che tortura. Come si fa a rispondere senza fare torti a nessuno… Per noi le Cicladi più belle sono quelle più piccole e dove negli anni abbiamo costruito più amicizie. Sono le persone che rendono speciale il territorio. Allora lo sono Anafi e lo sono Amorgos, dove il cuore ci batte quasi a sfiorare la tachicardia. La cittadina più bella delle Cicladi è per noi Ermoupoli a Syros. Tinos è la somma di tutte quante, ed ha una bellezza che ti rimane dentro a lungo una volta tornati a casa, guidare sino a Panormos per credere. Amanti del minimalismo? La perfezione si chiama Sikinos.