Naxos è per chi circa un’isola greca “all-in-one”.

Non basterebbe l’intera banda di cui dispone internet per presentare Naxos, la nostra Nasso.
Un’isola grande e ricchissima, maestosa e amata dalla storia, solitaria quando vuole, e allo stesso tempo commerciale e sfacciatamente turistica. Un successo che dura da decenni, decretato da innumerevoli riviste e chissà quanti passaparola tra amici. A ragion veduta, perché Naxos quasi alchemicamente mescola gli ingredienti alla perfezione. Dove trovate altrimenti un paradiso di spiagge di sabbia bianchissima, che esplode di storia e architettura, dove trovare se stessi tra solitudine e perdizione, silenzio e caciara?

 

Chora Naxos
Città e Kastro

Naxos è allora talmente completa che può offrire a chiunque esattamente il tipo di vacanza che va cercando. Le famiglie con bambini, le coppie che amano giocare a fare le lucertole troveranno il nirvana su spiagge sabbiose e dal basso fondale per una linea di costa di oltre 30km. Penso a Plaka, Kastraki, Mikri Voglia.. a raffica una dietro l’altra. Chi cerca borghi romantici, natura rigogliosa e trekking dovrà scremare per bene gli itinerari, perché il tempo non sarà abbastanza per provarli tutti. Avete mai provato a salire sullo Zas, la montagna più alta delle Cicladi? Chi ama mangiare, potrà sperimentare una cucina di livello eccellente dato che a Naxos si produce in quantità, e l’isola ha una sua importante produzione di verdure, formaggi, carne. I giovani avranno dalla loro divertimenti in quantità e possibilità di fare due chiacchiere e tirare le prime ore del mattino con ragazzi da tutta Europa.

Naxos è una delle 4 sorelle

Non solo Naxos  è la più grande delle Cicladi, è anche una delle più popolari e visitate, forse una delle più belle isole della Grecia. Pure la geografia le ha dato fortuna. Naxos è infatti uno dei quattro angoli del magico rettangolo aureo che comprende anche Paros, Santorini e Mykonos.  Queste quattro isole possono da sole essere considerate il biglietto da visita di tutta la nazione. Chi pensa alla Grecia, penserà subito a una di queste quattro sorelle. Garantito al limone, si diceva una volta.
Ciliegina sulla torta, Naxos-Paros-Santorini e Mykonos sono così vicine tra loro da essere facilmente visitate durante la stessa vacanza. Gli armatori greci lo sanno benissimo e le hanno collegate così bene che basta quasi sempre un’ora di nave per saltare su e giù tra l’una e l’altra.
Il che fa diventare questo, per molti, il primo e indimenticabile viaggio in un’isola greca.
E il famoso “one more thing”? Naxos è la porta d’ingresso per lo splendido mare di Koufonissi e delle Piccole Cicladi.

Cuore delle Cicladi

Se ne è accorta anche la CNN, che Naxos è l’isola greca dove la tradizionale vita cicladica di tutti i giorni si è meglio conservata. Noi italiani ci intendiamo di Grecia decisamente più che gli americani, ma in questo articolo hanno ragione: i “villages” sono davvero il cuore di un modo noi vivere genuino che tira a campare senza troppo riverire il turista. Chora Naxos poi, il fulcro del fu potere veneziano in mezzo all’Egeo, è un pò il bazar di tutte le isole del circondario. Appena hanno un pò di tempo libero, gli isolani vengono qui per due passi tra negozi curati e prodotti di qualità. Un discorso che si integra all’attualità stringente: la Naxos di oggi, ad esempio, sta rispondendo alla crisi del commercio che sta colpendo la Grecia con un ritorno alle campagne, data la fertilità dell’isola. Coltivazioni biologiche e prodotti genuini da esportare preparano il terreno alla riconversione ecologica della società che tutti ci auguriamo.
Per cui, prepara le valigie, Naxos è un dolce ricordo da portare a lungo nel cuore, chiunque tipo di viaggiatore tu sia.

Naxos Alyki
Hawaiii Beach

Fermati almeno 5 giorni

Il soggiorno minimo consigliato varia come sempre in base ai gusti personali, ma si sarà capito a che Naxos cielo tanta carne al fuco. Una settimana a disposizione, quindi, è tempo saggio, e difficilmente può bastare. Ma meno di 4 notti, diventa davvero un mordi e fuggi troppo azzardato.

Mangiato a Naxos: Galletto al Vino

Una ricetta per farci venire ancora più appetito di Grecia.
Ingredienti: 1 galletto tagliato a pezzi, vino rosso o rosè, 2 grandi cipolle, sale, pepe, olio d’oliva, polpa di pomodoro fresco
Preparazione: metti in una pentola ½ bicchiere di olio d’oliva, una cipolla tagliata a fette sottili. Lascia imbiondire e poi versa ½ litro di vino fino a coprire il galletto appena messo in pentola.
Aggiungi sale e pepe e lascia bollire pian piano per circa un’ora e mezza.
Poi aggiungi il pomodoro, il resto della cipolla, chiudi la pentola e lascia cuocere per un’ ulteriore mezz’ora.
Servi con patate fritte, cotte, riso o con pasta alla maniera greca.

Cosa vedere

È chiaro ora che Naxos è il centro delle Cicladi. Lo è per afflato sociale, culturale, gastronomico ed economico. Diventa allora inevitabile che qui si concentrino tante di quelle cose da vedere che non si finirebbe mai di scoprire, la vita intera fosse una vacanza.
Chora Naxos, il capoluogo, è un monumento in sé, con il suo castello veneziano e la famosissima Portara, frammento del tempio di Apollo. Ma c’è molto altro sparso per l’isola, annidato in villaggi di montagna di pietra e nascosto in chiese e monasteri millenari. Ci sono antiche torri da difesa, nei pressi dei paesini di Filoti e Chalki, o come la misteriosa Agia Tower poco lontano da Apollonas. Proprio ad Apollonas c’è la statua di Kouros: incredibile reperto che raffigura un giovane uomo nudo, coricato. Una statua che rimane qui da oltre 2500 anni, e dalle origini ignote. Nessuno sa perché sia così imponente, lunga, o perché qualcuno si premurò di scolpirla. Poi c’è il tempio di Demetrio, interessante e sempre poco considerato, forse perché lontano dalle spiagge, o forse perché il mare di oggi attira sempre di più che antichi reperti di un lontanissimo ieri. Già che qualche riga sopra vi abbiamo spedito nel villaggio di Chalki, un consiglio in più. Fermatevi a visitare Vallindras, la più antica distilleria di Kitron dell’isola, e cin cin!

Le spiagge di Naxos sono uniche

Per quanto ne abbiamo visto di isole greche, e provato e vissuto di spiagge in tutti gli angoli della Grecia, quelle di Naxos sono una storia a parte. Troppo belle! D’altra parte, chi non potrebbe subire il fascino di km e km di sabbia fine, dorata, a volte bianchissima. Per di più bagnati da un mare di acqua cristallina, dal fondale basso e morbido come il borotalco. Naxos è unica! Il meglio comincia a Chora Naxos e prosegue lungo una magnifica linea di costa di 25 km dai nomi magici e leggendari: Agios Prokopios, Agia Anna, Plaka, Mikri Vigla, Kastraki, Alyki. La magia è che più ci si allontana dal centro le spiagge di Naxos diventano anche meno affollate, deserte e selvagge, anche ad agosto. E se ancora non bastasse, c’è la costa est, dove osano solo i più intraprendenti e che stupiscono ogni volta anche i più incalliti greciofili come noi.

L’aeroporto di Naxos e come arrivare sull’isola

Naxos ha un piccolo aeroporto che si trova a poca distanza dal centro, diciamo a metà strada tra Chora Naxos e Agia Anna, 4km da entrambe. Sebbene l’isola sia grande, l’aeroporto non va per nulla di conseguenza. È così piccolino che non può permettere l’atterraggio di voli dall’estero e accoglie solo voli da e per Atene. Visto che questi voli interni di solito costano cari, tutti gli altri passano da Mykonos. Per le info dettagliate su come arrivare a Naxos, la nostra bibbia è il link appena linkato. 

Parliamo del meteo di Naxos

Il meteo di Naxos in estate, nei classici tre mesi di giugno, luglio e agosto è caratterizzato dal classico clima mediterraneo, che sembra fatto apposta per la vita di spiaggia. Le giornate sono lunghe e il sole brilla praticamente ininterrotto, beato lui che non si stanca mai.  E la sera va ancora meglio. Io e Katerina infatti adoriamo rilassarci nella calda notte naxiota che non scende mai sotto i 20 ° C. E la temperatura del mare? Con tutto questo calore e il sole, le acque dell’Egeo sono anche qui un paradiso a cui non sappiamo dire di no: a giugno la temperatura dell’acqua raggiunge i 21 ° C, e questo aumenta per tutta l’estate, raggiungendo e superando i 23 ° C ad agosto. Capitolo meltemi. Naxos è nel centro delle Cicladi, che sono nel centro dell’Egeo. Quando questo vento decide di soffiare da nord, nessuno lo può fermare. Per fortuna le spiagge si trovano in direzione opposta.. E per esperienza vi diciamo che il meltemi non ci ha mai rovinato nessuna vacanza a Naxos.

Naxos ha una più che discreta vita notturna

La vita notturna di Naxos si concentra a Chora Naxos, il capoluogo. È una vita notturna divertente e sempre varia, si potranno vivere serate diverse ogni giorno sia che abbiano 20 anni oppure si sia superato il muro degli anta.
Dietro il lungomare c’è una piccola piazzetta in classico stile bar-street così amato dagli scandinavi, dove arrivare a mattina una shot di liquore dopo l’altro, e dove socializzare con i vichinghi (e le vichinghe) in trasferta qui al Sudeuropa. Ma ci sono anche tante classiche taverne con vista, dove cenare romanticamente e fare due passi per i negozietti dei vicoli della città vecchia. La zona più turistica, quella con i ristoranti più kitsch e i cocktail bar migliori si trova sempre in centro ma oltre la passeggiata, nelle vicinanze della spiaggia di Agios Georgos.
La località più animata la sera più lontana dal centro è invece Agia Anna, tutto un trillare di scooter, musica soffusa, e tavolini sulla sabbia. In giro per i vari villaggi quasi ogni weekend spuntano fuori sagre con musica tradizionale e souvlaki, annunciate da estemporanee cartelloni scritti a mano lungo le strade principali. Tutto il resto dell’isola invece, si gode la frescura, il riposo e la dolce stanchezza in un silenzio di stelle.

Famiglie con bambini in vacanza a Naxos

Pensiamo sia una missione ardua quella trovare in Grecia un’isola più bimbo-friendly che Naxos. Forse potrebbe esserlo Skiathos, che rispetto a lei ha il vantaggio di avere molti di voli diretti dall’Italia, potrebbe esserlo Rodi sempre per lo stesso motivo. Se però i bimbi non avranno problemi a divertirsi sull’aliscafo da Mykonos, una volta sbarcati troveranno a Naxos un paradiso di spiagge morbide dove giocare fino ad esaurimento forze. In particolare Agia Anna, Agios Georgios e Plaka sono perfette, perchè attrezzate, anche con bagnini per aumentare la sicurezza del litorale. E poi noi italiani siamo tanti, per cui ci sarà anche una buona chance di fare nuove amicizie. Mamma e papà infine potranno riposarsi e avere sempre la possibilità di tornare a casa solo attraversando la spiaggia, perchè di appartamenti sul mare ce ne sono a profusione, compresi quelli che si possono prenotare sul nostro sito!

Le opinioni di Andrea e Katerina

In conclusione, Naxos è un’isola che “fa Grecia Mia” come davvero poche altre. È una delle prime che abbiamo amato e conosciuto nel profondo. È una delle prime dove abbiamo stretto amicizie e dove abbiamo imparato cosa significhi vivere la Grecia delle isole, quella nissiotika e piratesca. Quella dove la vita si celebra a suon di violino, e ci si conosce fino in fondo solo a tavola, magari dietro un piatto di acciughe appena pescate. Abbiamo vecchi clienti che dopo anni di prenotazioni con noi hanno cambiato vita e comprato casa a Naxos, e ci prepariamo a nuove avventure ogni volta che scendiamo dal Blue Star. Più o meno questa è la nostra Naxos, ecco tutto. 

Testo © Andrea Pelizzatti – Foto © Katerina Pouliaki